Tapparelle

Tapparelle

Dall'acciaio al pvc, vantaggi e svantaggi di una soluzione sempre più popolare.

Efficiente e ideale per garantire una protezione assoluta contro gli agenti atmosferici e le eventuali intrusioni da parte di malintenzionati, la tapparella si presenta in una varietà di materiali e con diversi meccanismi di funzionamento.

La tapparella o avvolgibile (chiamata di solito "serranda" quando è usata in contesti non abitativi, come per i negozi) è un tipo di chiusura molto versatile ed efficiente, che garantisce sia un'eccellente protezione di vetri e finestre dalle intemperie che una robusta barriera per scoraggiare i tentativi di ingresso forzato da parte dei ladri.

Nella gran maggioranza dei casi è formata da una serie di elementi orizzontali collegati tra loro e che si avvolgono attorno a un albero di movimentazione per l'apertura, grazie alla forza manuale o a un apposito motore, la cui potenza varia a seconda della dimensione della tapparella stessa e dal materiale utilizzato. Delle guide di scorrimento disposte ai lati permettono alla serranda di aprirsi e chiudersi correttamente.

A fronte degli indubbi vantaggi in termini di efficienza, non sempre le tapparelle sembrano poter garantire la stessa resa estetica delle tradizionali persiane, ma la ricchezza di soluzioni disponibili oggi permette di poter armonizzare al meglio questo tipo di chiusura con l'arredamento e la facciata dell'abitazione.

Come scegliere i materiali

La scelta del materiale deve tenere in considerazione molti elementi: la sicurezza che si vuole per le proprie finestre, l'identità della persona che abiterà e quindi opererà sui meccanismi di scorrimento (mai mettere tapparelle in acciaio senza motore automatico se verranno usate solo da persone anziane), la protezione agli agenti atmosferici, la manutenzione, l'estetica. Il PVC, ad esempio, è estremamente leggero e resistente, oltre a non costare cifre astronomiche, ma dà poca sicurezza (si taglia con facilità ed è quindi da evitare per abitazioni al primo piano) e scarsa insonorizzazione ambientale.

Acciaio, alluminio e legno

L'acciaio, al contrario, come materiale è il massimo in termini di sicurezza per l'utente, in quanto praticamente inattaccabile, e rappresenta il complemento perfetto di una porta blindata nell'ingresso: si tratta di una soluzione quasi obbligata per le case ai piani bassi o situate in zone poco tranquille, ma il suo peso non è da sottovalutare e può rendere obbligatorio l'acquisto di un motorino. La soluzione intermedia è rappresentata dall'alluminio, più leggero e versatile dell'acciaio ma anche più sicuro del semplice PVC. Sia per l'alluminio che per l'acciaio è quindi possibile operare una blindatura. Infine c'è il legno, costoso ma dall'ottima resa estetica.

La manutenzione

Per quanto riguarda la manutenzione, i problemi più comuni sono la rottura o sfilacciamento del nastro di manovra, che a lungo andare può impedire il corretto funzionamento della tapparella o la rottura di una stecca (che riguarda soprattutto le ultime, per il peso delle altre sopra, ma anche per opera degli agenti atmosferici). Più impegnativi, naturalmente, gli interventi per i motorini elettrici che attivano automaticamente l'apertura e la chiusura delle tapparelle. È consigliata in ogni caso una manutenzione periodica ogni due anni circa con registrazioni e lubrificazione per limitare i danni dell'usura.