Porte a battente

Porta a battente

La soluzione più tradizionale per gli interni di casa.

Il modello classico, universalmente noto, che ancora oggi è il protagonista nella stragrande maggioranza delle case degli italiani; ma anche la porta a battente può rinnovarsi seguendo le ultime tendenze del design.

Le porte a battente sono di gran lunga il modello più classico e in voga delle porte per interni e per esterni: il loro funzionamento è semplicissimo, basato su cardini che fungono da cerniera per un grande pannello che si apre quindi verso l'interno o l'esterno della stanza.

La soluzione più tradizionale, quindi, ma che non manca di innovarsi e stupire nelle sue ultime tendenze. I materiali possono essere i più disparati, dal legno in tutte o quasi le tipologie all'alluminio al metallo, passando per le materie plastiche, così come i colori e le forme o decorazioni: cieche o a vetri, lisce o variamente istoriate per un tocco di personalità alla propria casa.

Il prezzo di una porta a battente può variare moltissimo a seconda del materiale utilizzato, del grado di design e decorazione, dell'ampiezza dell'infisso da chiudere: una cosa però è sicura, sottovalutare l'importanza delle porte nell'arredo di un ambiente è un errore che può dimostrarsi molto caro. Meglio, quindi, fare attenzione durante l'acquisto.

Le dimensioni standard della porta

Le dimensioni della porta a battente classica sono di 60, 70 e 80 cm di larghezza e due metri e dieci di altezza, a parte alcune zone italiane dove la tradizione impone i due metri. Naturalmente, questi valori possono aumentare anche drasticamente laddove si voglia creare un infisso anche a tutta parete, ma è evidente che la personalizzazione del prodotto, specialmente se ci si rivolge a grandi aziende, porterà a un incremento cospicuo del prezzo finale. Per quanto riguarda invece lo spessore, dipende naturalmente dal tipo di porta, ma si va dai trenta millimetri in su nella maggior parte dei casi.

Le nuove tendenze

Le tendenze attuali, invece della cornice fissata al controtelaio che la fa da padrone nelle case più tradizionali degli italiani, è quella delle porte a filomuro, che letteralmente scompaiono al suo interno una volta che sono chiuse: i materiali qui privilegiano, oltre al legno laccato e lucidato, l'alluminio del telaio, il vetro o il cristallo del pannello. Questo speciale tipo di porta si adatta molto bene ad ambienti minimalisti o molto moderni. Inoltre, la tecnologia oggi permette di corredare le porte con funzioni all'avanguardia come la chiusura magnetica; l'apertura, infine, può essere bidirezionale.

La qualità della porta a battente

Per valutare la qualità di una porta (non è raro vederne da duecento euro) è necessario seguire alcuni accorgimenti. Prima di tutto, naturalmente, la qualità del legno; bisogna valutare se si vuole una porta in legno massiccio o impiallacciata, o ancora in legno ricostruito; il telaio di solito è in abete, attenzione ad altri materiali che potrebbero deformarsi rendendo così impossibile da chiudere la porta. La verniciatura, infine, dev'essere di qualità: occhio che non si sbricioli o non rischi di rovinarsi al primo urto, visto che le porte sono spesso sollecitate visto il grande uso che se ne fa.