Pergolati

Pergolato

Legno o ferro, con copertura di piante o in tessuto, come sceglierli.

Una soluzione naturale per coprire e proteggere ma per mantenere anche tutti i vantaggi dell'aria aperta: il pergolato è la struttura ideale per coniugare il verde con l'opera dell'uomo in un connubio armonioso.

La pergola, o pergolato, è un tipo di copertura che unisce una limitata funzione di protezione all'aspetto decorativo, costituendo un elemento strutturale in grado di fondere perfettamente il lavoro dell'uomo e quello della natura. Il modello classico dei pergolati prevede una serie di pilastri o colonne di varie dimensioni e materiali che sostengono un tetto più o meno fitto, attorno al quale si attorcigliano le piante e le essenze desiderate per creare una copertura naturale.

Di norma i lati della struttura sono lasciati aperti, e così il pergolato rappresenta la variante più logica alla veranda o al gazebo per lasciar passare l'aria e la luce in giardino o in terrazzo filtrandone però l'intensità: ideale d'estate, la pergola permette di affrontare anche le ore più calde della giornata con un'ombra non continua ma comunque rinfrescante e di sicuro impatto estetico, come se non si trattasse di un elemento costruito dall'uomo ma quasi un'estensione delle piante già ospitate nel giardino.

Legno o ferro

La struttura del pergolato è in genere in legno o in ferro, ed è il più delle volte installato a ridosso di uno dei muri della casa; in questo modo l'appoggio è più solido e il pergolato risulta così riparato dal vento, potendo contare su una maggiore stabilità. Non è raro, comunque, vedere pergolati a struttura indipendente, in un ruolo che ricalca quello del gazebo - copertura esterna per destinare una zona all'aperto come sosta di relax o per pranzi e cene - o altri ancora che creano una sorta di effetto "tunnel" avendo due muri come appoggio, soprattutto tra due edifici o pertinenze che devono essere messi in collegamento.

Per chi vuole più protezione

Non tutti i pergolati si basano soltanto sulle piante come protezione e copertura, soprattutto nelle località dove la pioggia e la neve sono frequenti e o è difficile arrivare a una crescita soddisfacente delle essenze oppure si vuole incrementare la capacità di proteggere eventuali mobili o accessori che stanno sotto il pergolato; in questi casi il telo è la soluzione più gettonata, sia attraverso una copertura a strisce (tra una trave e l'altra) oppure con modalità a pacchetto, con l'uso di apposite guide installate nella truttura orizzontale, o ancora lastre di policarbonato se si vuole avere una copertura praticamente stagna.

Quali piante utilizzare?

Se invece si vuole ottenere a tutti i costi l'effetto "naturale" e quindi si opta per utilizzare fiori e piante per coprire la struttura orizzontale del pergolato, è necessario valutare con attenzione quali specie possono offrire una crescita veloce intorno alla copertura, la loro resistenza agli agenti atmosferici, la loro capacità di avvolgersi intorno alle assi; la vite, di solito, è considerata la scelta migliore proprio per le sue speciali caratteristiche, ma non è raro imbattersi in pergolati dove il tetto è costituito da piante di rosa, clematidi, ipomee o il glicine americano per avere un rampicante fiorito.