Finestre

Finestra

Le finestre: quando la praticità si sposa con la bellezza.

La casa, luogo per eccellenza della famiglia e del relax, è uno spazio prezioso. Per il comfort e la sicurezza di chi la vive, è indispensabile scegliere serramenti solidi e di qualità, tali da renderla un vero e proprio rifugio nel quale dimenticare stress e preoccupazioni quotidiane.

Oltre ad infondere e garantire sicurezza ed a proteggere da eventuali furti, i serramenti devono anche provvedere ad evitare la dispersione di calore.

Se le finestre di una casa, di un appartamento o di un ufficio sono vecchie, è bene pensare di sostituirle con dei serramenti nuovi a doppi vetri.

I doppi vetri permettono di risparmiare sulle spese di riscaldamento della casa, ottimizzando la gestione del calore e prevenendone la dispersione, soprattutto per chi dispone di un impianto di riscaldamento autonomo.

Per una casa bella e silenziosa

All’isolamento termico va aggiunto anche quello acustico che, soprattutto nelle grandi città, nei pressi di ferrovie o autostrade o nelle vicinanze di altre fonti di rumore deve essere caratteristica irrinunciabile dei serramenti di una casa.

Infine, oltre ad adempiere a tutte queste funzioni, i serramenti di buona qualità devono anche essere belli, cioè assolvere una funzione estetica.

I doppi vetri di ultima generazione vengono chiamati vetrocamere, perché tra i due strati di vetro vi è una sorta di intercapedine, una “camera” appunto.

I serramenti veri e propri possono venir realizzati in alluminio, in PVC o, più tradizionalmente, in legno. Quelli in legno sono i più apprezzati e più diffusi: molto richiesti sono i serramenti in legno douglas, molto usato negli anni ’70 ed ’80 ma piuttosto costoso, così com’è costoso anche il pregiato legno di rovere; più economici sono invece i legnami d’abete e di pino. Il legno viene trattato con vernici atossiche all’acqua, in modo da ottenere resistenza all’umidità. L’alluminio trova invece più spazio negli uffici, per il suo look moderno ed essenziale.

Come scegliere la propria finestra

I serramenti possono veicolare differenti tipi di apertura:

  • l’apertura chiamata a battente o a due ante è quella classica e più comune, con apertura manuale tramite maniglia e rotazione verso l’interno di 90° o più.
  • l’apertura a ribalta, bilico orizzontale o wasistas è invece quella tipica dei sottotetti ed è molto diffusa nei bagni e nelle cucine, in quanto consente di avere sempre un ricambio di aria costante o di tenere una finestra aperta anche in caso di maltempo. La pendenza del vetro può oscillare da un minimo di 15° ad un massimo di 90°. Spesso tali finestre sono dotate di un sensore che in caso di pioggia ne avvia la chiusura automatica.
  • L’apertura a libro è quella ad un’anta sola, che può essere fissata, a seconda delle esigenze, del tipo di stanza e di necessità di gestione degli spazi sulla destra oppure sulla sinistra.
  • In caso di apertura scorrevole, la finestra dovrà essere provvista, alla base, di speciali guide, così da far scorrere le ante lungo dei binari. Le finestre scorrevoli si rivelano esteticamente molto belle e sono ideali per porte-finestre anche di notevoli dimensioni.
  • L’apertura a spinta laterale avviene tramite una maniglia posta ad incasso combinata ad una serratura a scatto in grado di bloccare la chiusura della finestra.
  • L’apertura a pacchetto è quella tipica delle verande: consiste nella possibilità di ripiegare le ante una sull’altra in senso verticale, terminando per occupare un esiguo spazio su uno dei due lati della finestra. Questo tipo di chiusura è molto piacevole poiché consente di godere ed usufruire di un ambiente in più in inverno e di aprire completamente una parte della casa in estate.
  • Infine, anche l’apertura a scomparsa totale è molto piacevole dal punto di vista estetico, in quanto consente alla finestra di sparire completamente all’interno del muro. L’apertura a scomparsa permette un’ottimale gestione dello spazio, con la totale eliminazione dell’ingombro della finestra o della porta finestra.